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Boxe Mania Team in azione: cronaca del secondo atto!

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Si è svolta ieri sera a Cernusco sul Naviglio (MI) la seconda affascinante avventura del nascente Boxe-Mania Team, il gruppo di pugili talentuosi selezionati dalla nostra redazione per comporre un’affiatata squadra di atleti in grado di competere contro rappresentative di varie parti d’Italia e un domani, chissà, spiccare magari il volo verso il professionismo. La manifestazione, ospitata dalla Scuola di Pugilato Testudo del maestro Alessio Taverniti e andata integralmente in onda in presa diretta sul nostro canale youtube “Boxe Mania TV”, ha visto il susseguirsi di ben 11 match che hanno riservato pathos, colpi di scena e sprazzi di ottimo pugilato. Andiamo dunque a raccontarvi quanto visto da bordo ring.

Il sottoclou

La serata si è aperta con il gentil sesso: le giovanissime Samantha Ducoli (Testudo) e Zvetlina Yurieva Petrova (Boxe Island) hanno dato vita a un match intenso; l’atleta di casa è stata premiata dai giudici per quanto a nostro avviso il lavoro più continuo e preciso della Petrova meritasse maggiore riconoscimento. Nessun dubbio invece nella seconda sfida che ha visto impegnati i debuttanti Luca Covini (Testudo) e Oussama Ais (Scuola Boxe Gorla) vinta in maniera piuttosto netta dal primo, forte di un vantaggio in altezza e in allungo sfruttato alla perfezione. Poco condivisibile a nostro giudizio il verdetto che ha premiato Joshua Testori (Boxe Island) nei confronti di un Sebastian Cappelletti (Pugilistica Brianza) che nel primo e nel terzo round aveva dato l’impressione di comandare le operazioni. Durata flash invece per la sfida tra Iulius Andrei Popa (Pugilistica Ottavio Tazzi) e Mohamed Amin Khyali (KBK Fighting Club), conclusasi purtroppo nel primo round, dopo una partenza spumeggiante, a causa di una ferita sulla fronte di Popa, scaturita da uno scontro accidentale di teste. Equilibratissimo il confronto tra Taoufiq Idrissi (Testudo) e Moris Bulgari (Ringvillage) che ha visto prevalere quest’ultimo di un’incollatura grazie alla maggiore consistenza dei suoi colpi. Sul filo di lana anche il match tra Stefano Rizzo (Pugilistica Brianza) e Domenico Spagnuolo (Pugilistica Domino) in cui la maggiore linearità e pulizia tecnica del primo e la maggiore aggressività del secondo si sono equivalse generando un verdetto di parità. Ancora grande equilibrio infine nell’ultimo match del sottoclou fra Matteo Patrizio (Elite Boxing Club) e Daniele Staltari (Pugilistica Brianza) vinto da Staltari di un soffio.

Boxe Mania Team

60 kg: Madusshaka Ranasinghe (Elite Boxing Club – Boxe Mania Team) batte Matteo Vettore (Mai Domi Vicenza)

Ranasinghe, primo esponente del Boxe Mania Team della serata a salire sul quadrato, ha offerto una performance di assoluto spessore dominando ogni frangente del combattimento anche grazie a un notevole vantaggio in altezza e in allungo. Vettore dal canto suo ha messo in mostra coraggio e strenua resistenza ma ha dovuto incassare un gran quantitativo di colpi tanto da essere per due volte esaminato dal medico di riunione. Una vittoria ai punti mai in discussione dunque per il campione lombardo in carica.

69 kg: Salvatore Malatino (Boxe Badalotti) batte Gerardo Scalcione (Gold Academy – Boxe Mania Team)

In quello che è stato a nostro avviso il match più spettacolare della riunione, il Campione Universitario in carica Malatino è riuscito a imporsi su Scalcione grazie a un pressing incessante condito da ottima potenza e buon lavoro al corpo. Scalcione ha evidenziato come di consueto riflessi felini esibendosi in schivate millimetriche e colpi d’incontro esteticamente pregevoli ma ha probabilmente pagato lo scotto di sostenere due match estremamente duri nel giro di una settimana dopo due anni di inattività calando fisicamente nel finale.

81 kg: Daniele “Bestia” Reggi (Testudo – Boxe Mania Team) batte Oleksandr Boiko (Treviso Ring)

L’idolo di casa Reggi, sostenuto dal tifo indiavolato del pubblico presente, ha disputato un match tutto cuore e pressione contro un Boiko estremamente mobile e difficile da inquadrare. Nelle prime due riprese Reggi ha faticato molto nel trovare il bersaglio ma ha reso comunque la vita difficile al rivale col suo forcing tanto da indurlo a farsi penalizzare per via della testa protesa in avanti. Ultimo round tutto per l’atleta di casa con Boiko ormai esausto e impegnato unicamente a ostruirne l’azione. Verdetto in bilico che premia un Reggi forse inferiore sul piano della scherma ma estremamente volitivo e dotato di migliore condizione atletica.

91 kg: Jonathan Kogasso (Pugni e Pupe – Boxe Mania Team) batte Francesco Carlozzo (Danger Boxe)

L’ultimo match della serata si è aperto con un simpatico contrattempo: Carlozzo, non adeguatamente rasato in viso, è stato rispedito negli spogliatoi per eliminare la barba residua prima dell’inizio delle ostilità. Un Kogasso in grande spolvero ha vinto in maniera chiara tutte e tre le riprese grazie alle proprie superiori qualità tecniche e al fisico imponente. Carlozzo, estremamente volenteroso e mai domo, ha faticato a uscire dalla morsa dei diretti del rivale ed è incappato più volte nel suo montante destro ma non si è arreso riuscendo a piazzare a sua volta qualche colpo e arrivando seppur in grande affanno a sentire la campana finale sulle proprie gambe. Successo limpido dunque per la stella del Boxe Mania Team che in virtù dei soli 23 anni dimostra un potenziale notevolissimo.

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