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Trionfo per Boschiero, disfatta per Morello e Fiordigiglio

La nuova interessante riunione organizzata da Matchroom e OPI Since 82 presso la Tuscolany Hall di Firenze ha avuto un sapore più amaro che dolce per gli appassionati italiani di pugilato. Se da un lato Devis “Boom Boom” Boschiero (48-6-2, 22 KO) ha vinto per KOT in otto round contro lo spagnolo Ivan Tomas (9-1-1, 3 KO), dall’altro Dario “Spartan” Morello (15-1-0, 2 KO) si è arreso ai punti contro il sudafricano Luther Clay (12-1-0, 5 KO) mentre Orlando Fiordigiglio (31-3-0, 13 KO) è stato travolto in due riprese dall’inglese Sam “The Savage”  Eggington (27-6-0, 16 KO).

Devis Boschiero vs Ivan Tomas, Titolo Inter-Continentale IBF dei pesi superpiuma

Poco equilibrio nel primo dei tre match principali della serata: il nostro connazionale Devis Boschiero ha preso in mano le redini del match fin dal primo suono del gong e non ha smesso di martellare il malcapitato rivale fino alla conclusione anticipata. Ivan Tomas si è dimostrato troppo inconsistente per intimorire il più esperto avversario: lo spagnolo ha usato quasi esclusivamente il braccio sinistro per portare i suoi timidi colpi di sbarramento e il suo incontro si è trasformato molto presto in una battaglia di pura sopravvivenza. Round dopo round i colpi di Boom Boom hanno fatto breccia nella difesa dell’atleta iberico come evidenziato dai segni evidenti comparsi sul suo volto. Le continue fasi dalla corta distanza hanno determinato purtroppo anche alcuni contatti accidentali tra le teste dei due pugili e Tomas, contraddistinto da cute più fragile, ne ha pagato le conseguenze con ulteriori ferite. Quando nel corso dell’ottava ripresa il medico di riunione ha ordinato lo stop, la situazione era ormai compromessa. Difficile dire quali tagli siano stati causati da pugni e quali da testate involontarie; l’arbitro ha optato per il KO tecnico, ma anche in caso di lettura anticipata dei cartellini il vincitore non sarebbe di certo mutato.

Dario Morello vs Luther Clay, Titolo WBO Global dei pesi welter

Il nostro portacolori ha iniziato il match in guardia mancina, cercando di muoversi rapidamente sulle gambe e di incrociare il rivale col suo sinistro di prima intenzione, ma la strategia non ha dato i suoi frutti: dotato di maggiore potenza, un Clay più incisivo si è fatto preferire nettamente in avvio avanzando e portando colpi senza tregua. Spartan ha dato l’impressione di entrare nel match durante il quarto round, quando cambiando guardia più volte ha iniziato a mettere a segno le sue caratteristiche serie a due mani col giusto tempismo. La fase favorevole è durata tuttavia troppo poco: al termine di una quinta tornata fin lì ben gestita da Morello, Clay ha infatti siglato un atterramento che, benché contestato dall’italiano, convinto di essere scivolato, ha dato morale all’atleta ospite. La seconda metà del combattimento non ha avuto storia: il sudafricano, galvanizzato dal vantaggio, ha messo in pratica una pressione furibonda, facendosi preferire soprattutto nello scontro ravvicinato. Un Morello psicologicamente provato è finito nuovamente al tappeto durante un ottavo round durissimo che ha visto tra l’altro il suo paradenti finire in quarta fila su un destro dell’avversario. La caduta del paradenti si è ripetuta svariate volte fino all’ultima campana e purtroppo per il nostro portacolori nessun colpo di scena ha capovolto le sorti di una sfida ormai segnata.

Fiordigiglio vs Eggington, Titolo Internazionale IBF dei pesi superwelter

Epilogo breve e amarissimo per Orlando Fiordigiglio che in meno di sei minuti ha ceduto il Titolo Internazionale IBF al feroce Eggington. Il nostro pugile è sembrato teso e contratto durante le presentazioni e nel corso della prima ripresa, priva di eventi troppo rilevanti, ha lasciato l’iniziativa al rivale muovendosi lungo le corde e portando timidamente il sinistro di sbarramento. L’inglese, più spavaldo e abituato ai grandi palcoscenici, non si è fatto pregare nel prendere l’iniziativa con il suo lento ma costante incedere e i suoi destri pesanti. La seconda ripresa è risultata quella decisiva: un destro violentissimo del picchiatore inglese ha sorpreso Fiordigiglio scuotendolo pesantemente e costringendolo ad arretrare fino alle corde. Qui il nostro atleta è stato raggiunto da un’autentica grandinata di colpi venendo giustamente fermato dall’arbitro quando era ormai in balìa del rivale e privo di difesa. Orlando ha contestato la decisione tanto in tempo reale quanto durante l’intervista concessa ai microfoni di DAZN dopo la proclamazione del verdetto, ma i replay hanno evidenziato chiaramente che lo scontro fosse divenuto impari e che un’eventuale esitazione da parte del direttore di gara avrebbe messo a serio repentaglio l’incolumità del pugile nato a Torre del Greco.

Nel sottoclou si segnalano le vittorie di Sebastian Mendizabal, Carmine Tommasone e Mohammed Obbadi.

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