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Bivol domina Salamov e si conferma campione WBA

Il russo Dmitry Bivol (19-0-0, 11 KO) si è riconfermato campione del mondo WBA dei pesi mediomassimi battendo ai punti il connazionale Umar Salamov (26-2-0, 19 KO) al KRK “Uralets” di Ekaterinburg. Il verdetto è stato unanime, con un imponente divario nei cartellini (119-109, 119-109, 119-109).

Il campione esce dunque vincitore dalla sua ottava difesa del titolo conquistato nel novembre del 2017 con un bruciante KO messo a segno sul malcapitato Trent Broadhust. Da allora Bivol ha dominato qualunque sfidante con cui ha condiviso il ring e anche stavolta non è andata diversamente.

Umar Salamov, nonostante la stazza fisica superiore, paga l’inevitabile gap tecnico fin dai primi round, nel corso dei quali il campione in carica gestisce la distanza con assoluta tranquillità, facendo sua l’inerzia del match.

Bivol ha un allungo leggermente inferiore, quindi è costretto ad accorciare, avvicinandosi al suo avversario ed esponendosi al suo jab, che però va spesso a vuoto. Infatti il campione WBA schiva con maestria i diretti dello sfidante per poi piazzare ottimi colpi precisi e potenti.

Salamov non riesce a trovare il modo di arginare l’incessante avanzata del campione, che pur dovendo incassare qualche colpo d’incontro, risulta notevolmente pericoloso ogni volta che ottiene la corta distanza. Il match prosegue su ritmi molto elevati, ma Bivol sembra sempre gestire la situazione a suo completo piacimento, con Salomov spettatore involontario.

Lo sfidante emerge soltanto nel corso degli ultimi round, approfittando della stanchezza del campione per incrementare la sua attività offensiva piazzando dei bei destri che segnano il viso di Bivol. Ciò naturalmente non compromette la vittoria schiacciante maturata dal campione WBA.

Questo incontro è stato il primo per Dmitry Bivol con la RCC Boxing Promotion, società diretta dal promoter German Titov e dal magnate russo Igor Altushkin, che ha nel campione WBA la sua punta di diamante e che intende portarlo in tempi brevi alla tanto agognata riunificazione dei titoli dei mediomassimi. Il nuovo management mira infatti a mettere in piedi una sfida con il campione WBO Joe Smith Jr per poi puntare a una riunificazione totale delle cinture con l’altro fenomenale mediomassimo russo Artur Beterbiev, detentore dei titoli WBC e IBF di categoria. Bivol e Smith si sono già affrontati nel marzo del 2019, incontro nel quale il pugile russo si è imposto ai punti con un notevole divario sui cartellini.

Al termine del match con Salamov, interpellato sul suo futuro, Bivol ha dichiarato: “Cattivo è quel soldato che non vuole diventare un generale. A parte i modi di dire io spero di unificare i titoli dei mediomassimi nel prossimo futuro”.

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4 comments

  • Pier Paolo Gangemi

    Ennesimo pugile che andrà a guadagnare la borsa della vita contro Saul Alvarez, prendendosi una sporta di botte come prima di lui Callum Smith, Saunders, Caleb Plant….

    • Manuele Dalcesti

      Se parli di Bivol sei proprio fuori strada, questo è un campione vero non un provincialotto come gli altri che hai menzionato. Canelo dopo Golovkin non ha più affrontato un avversario serio

      • Simone

        non mi sembra proprio…ha battuto, ad eccezione del turco, tutti campioni del mondo. Poi se li ha demoliti è merito suo non demerito degli avversari

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