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Billy Joe Saunders domina Martin Murray e si riconferma campione

Un incontro a senso unico alla SSE Arena di Wembley per il titolo mondiale WBO dei supermedi. Il primo main event del mese di dicembre per il mondo del pugilato si è concluso con una vittoria schiacciante ai punti di Billy Joe Saunders ai danni di Martin Murray, di fatto mai entrato davvero nel match.

Dopo dodici riprese di dominio quasi assoluto, Saunders si è riconfermato campione. Il suo palmares ora recita 30 vittorie e nessuna sconfitta. Al contrario il 38enne nato a St Helens, borgata del centro dell’Inghilterra, ha mancato per la quinta volta di seguito una chance titolata. Avendo poco da perdere e tanto da guadagnare, ci si sarebbe aspettati infatti da parte di Murray un incontro dai ritmi alti e con qualche rischio in più. Invece, bloccato da subito dai jab destri di Saunders e dai montanti quasi sempre a segno, non è riuscito a imporre alcuno schema di attacco. Vediamo come è andata.

Nelle prime due riprese Saunders ha avuto modo di studiare attentamente la guardia dell’avversario, utilizzando gli instancabili diretti destri per prendere le misure. Un lavoro sartoriale che gli permette di trovare la strada per bucare la guardia di Murray con una combinazione fulminea di destro-sinistro. Un “uno-due” che il campione riproporrà con la stessa efficacia in tutti i round.

A metà della terza ripresa Saunders trova il ritmo, neutralizza i tentativi di finta flettendo sulle ginocchia di Murray e va a segno con combinazioni di tre colpi. Suona per la quarta volta la campanella, ma il copione non cambia. Murray prova a spezzare l’azione dell’avversario caricando di più sul diretto destro, ma il tentativo è lento e macchinoso. Saunders ne approfitta per coglierlo in fallo e gli infrange una serie di violenti diretti sul volto. Murray è costretto spalle alle corde e a un minuto dalla fine della quarta ripresa, nel tentativo di allontanare l’avversario, si sbilancia e va giù. L’arbitro non conta il knock down.

“Quello era un atterramento pulito”, ha poi dichiarato Saunders. Dalla quinta ripresa è la velocità superiore del campione a fare davvero la differenza. Il 31enne schiva i ganci di Murray, lo manda fuori misura e va a segno con montanti precisi che costringono l’avversario a piegare le gambe. Seppur scosso dai colpi, Murray non va giù.

I pugili cominciano a sentire il peso dei round e alcune fasi dello scontro diventano scomposte. Entrambi portano la testa avanti per bloccare l’azione dell’avversario e a Saunders scappa un montante sotto la cintura di Murray. Quest’ultimo, innervosito da qualche furbizia in più dell’avversario, non riesce ancora a trovare la giusta interpretazione. Saunders infatti accentua la diagonale della guardia mancina e usa anche la spalla destra per infastidire l’avversario in fase di clinch.

All’inizio dell’ottava ripresa l’incontro è ancora tutto al centro del quadrato e Murray sembra ritrovare per un momento la grinta. Avanza verso Saunders e riesce a trovare lo spazio per mettere a segno dei montanti al corpo e rispondere all’”uno-due” incessante e veloce.

Nona ripresa e Murray prova a prendere coraggio, ma i colpi di Saunders sono più veloci e più potenti. Il 38enne allora chiude la guardia e prende meno l’iniziativa per evitare pericolosi colpi di incontro. Nelle ultime tre riprese il respiro dei pugili rimbomba nell’arena vuota, ma l’intensità e la velocità dei colpi di Saunders non cambia.

Suona l’ultima campanella. Murray è ancora in piedi e i pugili si abbracciano. Il risultato è netto:  120 a109;  120 a 109;  118 a 110. Appena il tempo di compiacersi per la splendida interpretazione del match e subito Saunders e il suo procuratore, Eddie Hearn, pensano ai prossimi avversari. “Spero in un grande incontro l’anno prossimo – ha dichiarato Saunders alla fine del match-  Per il 2021 voglio ‘Canelo’, Andrade, Golovkin”. Saunders avrebbe dovuto incontrare la stella messicana già a maggio scorso, incontro poi saltato a causa della pandemia.

Mentre il 31enne riconfermato campione si è permesso di guardare subito al futuro, Murray ha annunciato un “un lungo periodo di risposo” che ha tutto il sapore di un ritiro dal quadrato.

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