fbpx

Benavidez: “Caleb Plant. Questa è la sfida che vogliamo adesso!”

Ora che ha riguadagnato il titolo WBC dei supermedi, dopo lo stop dello scorso anno a causa della positività alla cocaina assunta in leggera quantità durante una festa, David Benavidez può ricominciare a puntare alla scalata verso il dominio di categoria.

Jose Benavidez Sr., suo padre e allenatore, spera di poter ottenere un incontro di riunificazione contro il campione IBF Caleb Plant, già nel suo prossimo incontro. L’allenatore ha discusso di questa eventualità dopo l’ottima vittoria di suo figlio contro Anthony Dirrell, battuto per KO alla nona ripresa sabato scorso allo Staples Center.

“Voglio solo chiarire, che sfideremo i migliori pugili del palcoscenico mondiale, che abbiano una cintura o no”, ha detto Jose Benavidez Sr. durante la conferenza stampa post-combattimento. “C’è un ragazzo che si definisce il migliore, che è stato inviato da Dio o da qualsiasi altra cosa, Caleb Plant. Questa è la sfida che vogliamo fare.

Ora David è un campione. Non so cosa risponderà Plant. Ogni volta che glielo chiedono, dice: “È un campione? Lui è un campione? Con chi ha combattuto? ‘Intendo altri campioni, sai?”, quindi adesso è questa è la sfida che vogliamo, vogliamo Caleb Plant”.

Plant (19-0, 11 KO) e David Benavidez si sono scambiati diverse frecciatine negli ultimi mesi che sembravano portarli alla sfida.  Tuttavia Benavidez (22-0, 19 KO) ha puntato sulla sfida con Dirrell che gli ha permesso di ri-conquistare il titolo WBC dei supermedi. 

Il titolo, tolto a Benavidez per il suo problema con la cocaina era stato vinto da Dirrell in una sfida contro il turco Avni Yildirim (21-2, 12 KO). Dirrell si è imposto per decisione tecnica al decimo round contro il turco, lo scorso 23 febbraio. Il combattimento tra Dirrell e Yildirim è stato molto duro e intenso prima che un taglio sull’occhio fermasse anticipatamente il match. Dirrell (33-2-1, 24 KO) era in vantaggio su due dei tre cartellini alla fine del combattimento (96-94, 96-94, 92-98), permettendogli di conquistare la corona vacante.

Adesso da neo campione dovrà assolvere il compito della difesa obbligatoria proprio con Avni Yildirim, numero uno del ranking, e nominato subito dopo il match sfidante ufficiale.

Benavidez durante la conferenza stampa ha dichiarato: “Non importa chi sarà il prossimo. Il mio compito è quello di difendere i miei titoli e diventare il migliore del mondo. Ed è esattamente quello che faremo”.

Una sfida di riunificazione con Plant probabilmente sarebbe consentita anche prima della difesa obbligatoria contro Yildirim, ma starà allo staff di Benavidez capire la strada migliore da intraprendere.

Condividi su:
  • 24
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X