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Bellew: “Wilder è il più potente dai tempi di Tyson, ma non ha classe e tecnica!”

Mancano ormai poche settimane all’atteso terzo match tra il campione dei pesi massimi della WBC Tyson Fury e il terribile picchiatore americano Deontay Wilder e gli addetti ai lavori iniziano a esprimere le loro opinioni sui due colossi che si troveranno di fronte il 24 luglio alla T-Mobile Arena di Las Vegas per regolare i loro conti una volta per tutte. Tra questi, l’ex campione del mondo dei pesi cruiser Tony Bellew ha voluto dire la sua sui pregi e sui difetti del Bronze Bomber, riconoscendogli una potenza devastante ma criticando aspramente nello stesso tempo il suo bagaglio tecnico.

Come è noto, Fury e Wilder si sono affrontati per la prima volta nel dicembre del 2018 a Los Angeles, dando vita a un match carico di tensione e ricco di colpi di scena, terminato in parità. Benchè sia andato due volte al tappeto, rialzandosi in maniera miracolosa dal pesantissimo knock down dell’ultimo round, Fury aveva dato la sensazione di aver fatto abbastanza per meritare il verdetto della giuria, quantomeno secondo la maggior parte degli osservatori e degli opinionisti di rilievo. La successiva rivincita, organizzata nel febbraio del 2020 per fugare ogni dubbio, è invece terminata con una travolgente vittoria prima del limite del Gipsy King che, dopo aver atterrato il rivale due volte e dopo averlo ulteriormente stordito, ha persuaso il viceallenatore di Wilder Mark Breland a lanciare sul ring l’asciugamano in segno di resa.

Ora i due pugili si apprestano a battersi per la terza volta grazie alla decisione di un giudice che ha ritenuto fondate le pretese del team di Wilder sul rispetto della clausola di rivincita presente nei contratti del secondo match. L’americano, che non ha mai accettato di riconoscere la sua sconfitta, adducendo innumerevoli scuse, talune delle quali davvero bizzarre, si trova ora con le spalle al muro: lasciare il mondo sotto shock con un inaspettato trionfo sarebbe infatti l’unico modo per restare nel giro che conta. In molti sono però convinti che le lacune tecniche del Bronze Bomber siano troppo ampie per permettergli di aver la meglio su un avversario astuto e duttile come Fury. Tony “Bomber” Bellew ha recentemente dato voce a queste perplessità, affermando di non aspettarsi un epilogo diverso rispetto a quello dello scorso anno nella sua intervista rilasciata a Talk Sport:

“Colpi telefonati, altri che sfiorano le luci del ring – ecco cosa stava facendo Deontay Wilder. I suoi colpi erano così selvaggi e rozzi. Era fuori controllo. Potrà anche avere una potenza folle e potrà anche essere il peso massimo più potente dai tempi di Mike Tyson, ma non ha la classe e la tecnica necessarie per sfruttare quella potenza.

Quindi è come un elefante in una cristalleria. Non sa cosa sta facendo. Non riesce a organizzare il suo attacco, il suo jab è stato semplicemente inutile in quel match, non sapeva cosa fare. Persino quando è riuscito ad atterrare Tyson Fury, poi non è riuscito a finirlo. Pensate a questo, se Tyson Fury venisse atterrato da Anthony Joshua, credete davvero che sarebbe capace di arrivare alla fine del round? Anthony Joshua è uno dei migliori finisher… in questo momento è il miglior finisher della categoria dei massimi”.

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