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Bellew a favore dell’istituzione dei supercruiser: “Il primo match? Tra Wilder e Usyk”

L’ex campione mondiale dei pesi cruiser, il britannico Tony Bellew, si è detto favorevole all’istituzione della nuova categoria dei supercruiser, che avrebbe come obiettivo quello di contenere tutti quei pesi massimi considerati “più piccoli” rispetto a giganti del calibro di Anthony Joshua e Tyson Fury. Alla convention tenuta dal WBC nel mese scorso, il pugile di Liverpool è stato incaricato dal nuovo comitato di studiare la proposta promossa da Don Majeski, di formare una nuova classe di peso tra i cruiser e i pesi massimi.

Allo stato attuale delle cose, le tre divisioni più pesanti di questo sport sono i mediomassimi (175 libbre), i cruiser (200 libbre) e i massimi (+200 libbe). Nel corso della sua carriera, Bellew ha combattuto in tutte e tre queste classi di peso.

“Ovviamente sono un pugile che ha combattuto nei mediomassimi. Dopo essermi sacrificato per militare in tale categoria sono passato nei cruiser – ha dichiarato Bellew – e avendo fatto questo passo, so quanto sia dura il salto di peso. La differenza in tutte le altre categorie di peso è minima: quattro libbre, tre libbre, a volte sei libbre. Il salto tra i mediomassimi e i pesi cruiser va dalle 175 libbre alle 200, quindi c’è una differenza di 25 libbre.

C’è troppa differenza di peso, perciò ho capito il discorso di Don Majeski, perché allo stato attuale dei pesi massimi, quelli grandi sono troppo grandi e i pesi massimi più piccoli non sono in grado di competere. Per quanto alcuni di loro siano fantastici, come Oleksandr Usyk, si capisce che non saranno in grado di competere. Tutto ciò non dipende dall’abilità, ma esclusivamente dalle dimensioni. Questo è il mio pensiero e ho avuto modo di confrontarmi con Mauricio Sulaiman, presidente del WBC.

Mi piacerebbe che le divisioni passassero dalle 175 alle 190 libbre, invece che 200. Questo renderebbe le cose un po’ più semplici per tutti quei ragazzi che rientrano a fatica nei mediomassimi, ma che non sono sufficientemente grossi per i cruiser. Poi, se potessi fare a modo mio, passerei dalle 190 libbre alle 220, per i ‘piccoli pesi massimi’. Io sarei stato ideale per quella categoria, esattamente come Usyk. Anche Deontay Wilder rientrerebbe in questa categoria, così come vi sarebbe rientrato David Haye.

Inizialmente l’idea della WBC era di creare la categoria dei supermassimi, cosa che ha provocato la disapprovazione degli appassionati di tutto il mondo che mal digerivano una categoria oltre a quella storica e leggendaria dei pesi massimi. Anche Bellew si è detto d’accordo con gli appassionati:

Non si può scherzare su questo. Esiste solo la divisione dei pesi massimi. Si può avere una divisione ‘supercruiser’, che va dalle 190 libbre alle 220 o qualcosa di questo genere. Ma avere una divisione oltre i massimi sarebbe ridicolo e poco ragionevole. Questa nuova categoria che stiamo cercando di introdurre sarebbe perfetta e il primo match che cercherei di fare per la cintura è quello tra Wilder e Usyk. Sarebbe un match fantastico e la nuova divisione acquisirebbe immediatamente un enorme prestigio con un incontro di questo calibro“.

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