fbpx

Jack torna sul ring: “Lo faccio per i bambini. ll ricavato alla Badou Jack Foundation”

Sabato 28 novembre, tornerà sul ring anche Badou “The Ripper” Jack (22-3-3). Il suo avversario sarà il mediomassimo imbattuto Blake “The Beast” Mckernan (13-0). Vedremo i due pugili in azione durante l’attesissimo evento in PPV in diretta dallo Staples Center di Los Angeles, che vedrà protagonisti Mike Tyson e Roy Jones.

L’ex campione di origini svedesi è lontano dal ring dal dicembre del 2019 quando ha persoper split decision contro Jean Pascal. Un match molto combattuto con un atterramento a testa per entrambi, ma che a sorpresa fece trionfare il 38enne canadese. L’atleta statunitense nonostante la sconfitta, ha sempre rifiutato qualunque idea di ritiro, quindi adesso è pronto alla ripartenza. Ma a spingerlo maggiormente in questa occasione,  sono ancora una volta le ragioni umanitarie, che da sempre sono parte fondamentale nella sua vita.

Infatti Jack ha dichiarato: “Questa sfida non riguarda titoli o campionati. Sto dedicando questo incontro a tutti i bambini bisognosi in tutto il mondo e sto donando tutto il ricavato alla mia organizzazione, la Badou Jack Foundation.”

La Badou Jack Foundation è un’ organizzazione no-profit 501 che ha lavorato con rifugiati e orfani in Siria, Palestina e Gambia, luogo d’origine di Jack. La fondazione si è impegnata a costruire centri di istruzione, strutture di riabilitazione medica e orfanotrofi. La loro nuova missione per il 2021 sarà  quella di diffondere una nuova consapevolezza nel mondo e aiutare i bambini in affido abusati.

“Ho la responsabilità di aiutare quante più persone possibile. Più che per la boxe, voglio essere conosciuto come qualcuno che ha aiutato gli altri bisognosi”, ha proseguito nella sua intervista.

Il Business Manager di Jack, Amer Abdallah, che lo ha accompagnato nei suoi viaggi oltreoceano, ha aggiunto: “Per quanto feroce sia sul ring, Badou è altrettanto premuroso al di fuori di esso. È uno straordinario ambasciatore della boxe e dei musulmani di tutto il mondo. Immediatamente dopo ogni combattimento, visita i campi profughi e adora trascorrere del tempo con i bambini che sono lì”.

Campione sul ring e nella vita. I progetti di Badou Jack e della sua fondazione

 

Condividi su:
  • 499
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X