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B-M in press conference call con Canelo! Ecco le parole del campione messicano.

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Manca ormai meno di un mese alla sfida tra Saul Canelo Alvarez e Daniel Jacobs, che si terrà il 4 Maggio a Las Vegas. Per l’occasione, la Golden Boy Promotion, in collaborazione con DAZN, ha indetto una press conference call con Canelo Alvarez a rispondere alle domande dei giornalisti collegati, il meglio delle testate pugilistiche mondiali, tra cui ESPN, Boxeinsider, Mondoboxeo, Boxingtalk. BoxeMania ha presenziato all’evento e quanto segue è il resoconto di quanto dichiarato dal campione messicano.

Come vedi questo match contro Jacobs? Che cosa ha catturato di più la tua attenzione di Miracle Man?
Sicuramente difficile e complicato, anche per il suo stile, soprattutto nei primi round. Ad ogni modo, io farò il mio. È un pugile completo: alto, forte, cambia varie volte guardia, gestisce bene il ring. Per un pugile esperto e del mio livello, però non ha importanza: saprò comunque essere pronto, e per questo sto lavorando con il mio team per la vittoria.

Credi che Jacobs e il suo mancino possano crearti problemi?
Credo sia impossibile che sia meglio come southpaw di quanto lo sia nelle sua guardia naturale, l’ortodossa. È un pugile che cambia spesso guardia, ma ripeto ci siamo preparati bene e siamo pronti.

Pensi ci sia qualcun altro simile a Jacobs?
Ha uno stile unico e molto completo: non credo ci sia nessuno al momento.

Cosa ne pensi della sfida tra Jacobs e Golovkin del 2017, che sicuramente fu combattuta? Hai avuto modo di rivedere l’incontro e di trarne ispirazione? Per te chi aveva vinto?  
Certo che l’ho vista, e sicuramente ci è utile per definire la nostra strategia. Ma non solo quel match, ne abbiamo visti molti, anche per vedere come adatta il suo stile per l’avversario che ha di fronte. Si, è stata molto combattuta, ma per me aveva vinto Jacobs.

Ti infastidisce sentir dire da alcune persone che Jacobs debba obbligatoriamente vincere per KO, altrimenti i giudici favoriranno sempre te ai cartellini?
Non ci penso nemmeno. La gente continuerà a criticare, ma fa parte del gioco.

Come va con il peso? Alla pre-pesatura del WBC a 30 giorni dalla sfida, la bilancia ha segnato 165,4 libbre per Jacobs, mentre per te 168,2. Cosa puoi dire al riguardo?
Il peso non è mai stato un problema per me. Continuo a lavorare duro, e il mio peso scende poco a poco. Ogni pugile cura il peso in maniera diversa e posso assicurare che io non ho nessun inconveniente al momento.

Ti motiva combattere in un fine settimana importante come quello del Cinco de Mayo?
Io sono sempre motivato. Amo la boxe, e non fa poi così tanta differenza, malgrado il Cinco de Mayo sia un giorno importante per me e per tutti i messicani.

Per tutto quello che hai detto fino ad ora su Jacobs e i tuoi obiettivi, consideri questo incontro come ad alto rischio?
Ora più che mai, tutti vogliono combattere contro di me e sconfiggermi. Io mi preparo sempre al meglio perché questo non succeda. Tutto può succedere ovviamente! Io non penso mai alla sconfitta, ma solo a scrivere un nuovo capitolo di storia.

Cosa preferisci, un terzo match con Golovkin, o unificare i titoli con Andrade?
Adesso abbiamo innanzitutto questo match da affrontare. Il mio obiettivo però quest’anno è unificare le cinture: se Golovkin avrà un titolo, sicuramente faremo un nuovo incontro entro la fine dell’anno. In generale, sono stati due grandi match, perché non fare il terzo?

Fino ad ora non si sono viste “sceneggiate” come contro Golovkin. Credi che ci sia più rispetto tra te e Jacobs?
Io non sono mai stato un pugile a cui piace offendere il rivale. Con Golovkin ho semplicemente risposto alle accuse che mi venivano lanciate. In questo caso, entrambi siamo concentrati a dare il 100% e basta.

Ti da fastidio che ancora oggi ci sia tanta gente che parla delle controversie sorte durante e dopo i tuoi match con GGG?
No, è normale penso. Sono stati due ottimi match, come lo erano stati Leonard vs Duran e Leonard vs Hagler: grandi incontri, e altrettanto discussi. Sicuramente un terzo incontro sarebbe comunque molto bello, anche meglio dei due precedenti!

Quando hai cominciato da teenager, pensavi di poter diventare campione del mondo in più categorie, al punto di addirittura diventare il primo messicano a riunire i titoli nei medi?
Io ho iniziato con il sogno di diventare campione del mondo, ma mai immaginavo di poter raggiungere così grandi traguardi. Man mano che li raggiungevo, avevo sempre voglia di vincere un altro titolo. È questo che mi mantiene motivato e con fame di successo.

Dopo anni di carriera, cosa vuoi lasciare nella storia della boxe?
Voglio essere ricordato come uno dei migliori pugili della storia. Mi manca ancora qualche anno prima di ritirarmi, e lavorerò sodo per questo.

Cosa avresti detto al te stesso da giovane?
Di continuare così, con voglia e disciplina. Come mi diceva Chepo [Reynoso, ndr]: dai il massimo e ce la farai!

A tal proposito Josè Chepo Reynoso, allenatore e manager di Canelo, ha sottolineato come il talento messicano abbia sempre ascoltato i suoi consigli: “Non solo li ascoltava, ma li metteva anche in pratica! Ha sempre lavorato duro, ed è per questo che ha raggiunto quel che ha raggiunto”.

Quali lezioni hai imparato dagli incontri della tua carriera?
Ho imparato da tutte le sfide disputate, a qualsiasi livello. Nel pugilato, come sempre, cominci dal basso e poi sali di livello. Sono un pugile che impara sempre: questa è la mia convinzione, ed è questa la mia forza.

Hai combattuto in varie categorie, ma in quale ti senti più a tuo agio? È vero che pensi alla possibilità di combattere nelle 175 libbre, con gente come Kovalev?
Non è un segreto che io mi trovi meglio al limite delle 160 libbre, come medio. Ma tutti sanno che mi piacciono le sfide, tutto quello che rappresenta una sfida per me, è una possibilità. per questo non chiudo nessuna porta, anzi…

La conference call si è conclusa così, con un Canelo che ancora una volta si mostra sicuro dei suoi mezzi, ambizioso, concentrato sull’obiettivo. Non resta che attendere la notte del 4 di Maggio per assistere a quello che si preannuncia come uno dei match dell’anno.

Si ringrazia l’emittente DAZN nonché la Golden Boy Promotion per la cortesia e lo spazio concesso.

 

 

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