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Arum: “Non credo che Whyte batta Wallin, nè che Joshua batta Usyk!”

Dopo le due sfide da brividi che si sono consumate nell’ultimo mese, i prossimi incontri di spicco della categoria dei pesi massimi appaiono già delineati per quanto alcune date debbano ancora essere fissate. Il 30 ottobre infatti Dillian Whyte e Otto Wallin si affronteranno alla O2 Arena di Greenwich per determinare lo sfidante al titolo WBC di Tyson Fury; sull’altro fronte le cinture WBA, WBO e IBF attualmente nelle mani di Oleksandr Usyk verranno messe in palio la prossima primavera contro l’ex detentore Anthony Joshua che dopo la sconfitta subita il 25 settembre ha esercitato la clausola di rivincita prevista nei contratti. Appassionati e addetti ai lavori stanno già esprimendo i loro pronostici sulle sfide citate e tra le varie voci raccolte dai giornalisti in questi giorni non è mancata quella del noto promoter Bob Arum.

Secondo il fondatore della TOP Rank l’imminente battaglia che avrà luogo tra meno di due settimane sul suolo inglese regalerà ai fan un’altra sorpresa rispetto alle quote stabilite dai bookmaker che vedono Whyte favorito:

“Non credo che Dillian Whyte batta Wallin. Voglio dire, Tyson ha affrontato Wallin, è un ragazzo svedese davvero impegnativo. Quindi vediamo come se la cava Whyte con Wallin prima di fare piani per un incontro tra Fury e Whyte”, ha detto Arum a Fight Hub.

L’anziano promoter si è poi concentrato sul prossimo anno, mettendo nel mirino la riunificazione totale delle cinture mondiali che a suo dire potrebbe finalmente avvenire nel corso dell’autunno del 2022. Queste le sue parole in proposito:

“Penso che Joshua e Usyk aspetteranno fino al 4 aprile; credo che Fury combatterà di nuovo a marzo o ad aprile. Quindi potremo occuparci di un match di riunificazione verso settembre o ottobre.

Eddie sapeva che Joshua non sarebbe stato disposto a farsi da parte e che avrebbe voluto disputare la rivincita. Il che in un certo senso è un’idiozia da parte sua, perché non riuscirà mai a battere Usyk nella sua prossima sfida, indipendentemente dalla nuova strategia che utilizzerà.

“Sì, lui ha troppo talento, e Joshua una mascella troppo fragile. L’unico modo per battere Usyk è bloccarlo e chiuderlo all’angolo e fargli pressione con il tuo peso maggiore. Ma questo significa che poi può scagliarsi contro di te. Ora, un Tyson Fury può assorbire i suoi colpi, come tutti sappiamo, ma Anthony Joshua ha un mento incerto”.

Giudizio piuttosto netto dunque quello di Arum che si aspetta di vedere Usyk e Fury protagonisti della sfida più importante e prestigiosa con tutti gli allori in palio. La sua opinione, alla luce di quanto avvenuto il mese scorso al Tottenham Stadium è condivisa da molti opinionisti, convinti che Anthony Joshua non abbia le risorse tecniche e tattiche necessarie per cambiare le cose in occasione del rematch. C’è tuttavia anche chi si rifiuta di dare per spacciato l’atleta inglese che già una volta è riuscito a risorgere dalle sue ceneri dopo una sconfitta portando sul ring una versione diversa di sé stesso e recuperando meritatamente le cinture che gli erano state sottratte da Andy Ruiz. Riuscirà a stupire ancora una volta trovando la chiave giusta per sopraffare un fuoriclasse come Usyk? Non ci resta che aspettare la prossima primavera per scoprirlo; nel frattempo Dillian Whyte e Otto Wallin ci regaleranno un buon antipasto.

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2 comments

  • Marco Pc

    Pensiero che condivido. Wallin è un pugile rognoso e White lo trovo molto spocchioso e sopravvalutato. Secondo me hanno le stesse probabilità. Anche io penso che Joshua abbia ben poche possibilità di battere Usyk. L’unico modo che avrebbe per vincere e puntare tutto sulla potenza e cercare il ko, perché nella scherma è infinitamente inferiore. Il problema è che, a mio parere, AJ non ha la velocità per colpire in modo concreto Usyk. Per me perderà un’altra volta e forse pure per ko. Inoltre penso che Joshua sarebbe in enorme difficoltà anche contro Wilder, che ha sicuramente una tecnica limitata, ma ha una potenza devastante e solo le superlative doti di incassatore di Fury hanno saputo resistergli. Per me Joshua non ha assolutamente la forza, soprattutto mentale, per rialzarsi da bordate come quelle prese da Fury

  • Fabio

    Wallin non aveva assolutamente demeritato contro Fury e mi piacerebbe che avesse una chance di riaffrontarlo, stavolta con titolo in palio.

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