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Arum lavora già a Fury vs Wilder 3: “Il 24 luglio a Las Vegas”

Sono passati appena quattro giorni dalla sentenza che ha stabilito che Tyson Fury deve rispettare il contratto di rivincita contro Deontay Wilder e un accordo per una terza sfida tra i due popolari pesi massimi sembra già in arrivo, tanto che è spuntata anche una possibile data: il 24 luglio.

“Stiamo finendo il lavoro burocratico,” ha detto Bob Arum alla stampa. “Il 24 luglio è la data su cui stiamo lavorando. Speriamo di poter chiudere le trattative entro oggi. Tutti i termini sono già stati stabiliti dalla vecchia clausola di rivincita che avevamo nel contratto precedente. C’è pochissimo lavoro da fare, quasi niente. Era un documento di due pagine.”

Arum ha assicurato che la sede della sfida sarà Las Vegas, ma non è ancora certo se il match si svolgerà alla T-Mobile Arena, all’MGM Grand Garden Arena o al Las Vegas Raiders’ Allegiant Stadium.

Il secondo match tra i due pugili, che vide Fury vincere per KO tecnico al settimo round, ha stabilito il record di biglietti venduti nel Nevada per un incontro della categoria regina, poco più di 16,9 milioni di dollari di incasso. Per il terzo capitolo della saga, Arum ha anticipato che il divieto di viaggio per gli spettatori provenienti dal Regno Unito, dovuto alle restrizioni vigenti anti COVID-19, sarà revocato in tempo, il che permetterebbe ai fan inglesi di Fury di assistere all’evento dal vivo.

Il celebre promoter americano, nonostante si sia messo subito al lavoro per l’organizzazione di questa terza sfida, ha dichiarato di essere scontento della decisione del giudice Daniel Weinstein, giunta quando il derby di sapore storico tra Joshua e Fury era in procinto di essere ufficializzato.

“È stato un vero e proprio pugno nello stomaco”, ha affermato Arum, “Ma per fortuna sono abbastanza esperto da sapere che se hai un causa in corso, non puoi essere sicuro al cento per cento di ottenere la vittoria. Devo dire che penso che la decisione sia incomprensibile. Ma abbiamo perso. E quindi dobbiamo trovare un accordo.”

“Sarà diverso dall’ultimo combattimento?”. Arum ha continuato “Chi lo sa? Forse lo metterà KO, forse non lo farà. In base a quanto accaduto nello scorso match, dovrebbe essere relativamente facile per Fury. Ma sapete come funziona nella boxe, soprattutto nei pesi massimi: il prossimo incontro potrebbe essere diverso.”

Il 22 febbraio dello scorso anno Fury è riuscito a imporre la sua fisicità su Wilder, mandandolo al tappeto sia nel terzo che nel quinto round, per poi concludere il match alla settima ripresa quando Mark Breland, ex assistente allenatore di Wilder, ha gettato la spugna interrompendo la contesa. Proprio in virtù di quella scelta il Bronze Bomber ha licenziato Breland e ha deciso di aggiungere al suo staff Malik Scott, suo vecchio avversario messo KO in un solo round.

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