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Arum: “Joshua-Ruiz 2 è la cosa più stupida da fare in questo momento!”

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Prima del match tra Joshua e Ruiz, il CEO di Top Rank Bob Arum si aspettava, come tutti del resto, che Andy non avrebbe creato molti problemi al campione.

Per una parte della carriera Top Rank ha promosso Ruiz che poi però ha chiuso i rapporti ed ha firmato con Premier Boxing Champions di Al Haymon, dunque il messicano conosciuto bene ai suoi occhi.

L’esito a sorpresa della sfida ha fatto cambiare però avviso al promoter americano e a molti appassionati di pugilato.

Arum ha dichiarato a Gareth Davies del The Telegraph. “Non è qualcosa che avrei previsto. Andy è un pugile piuttosto bravo. Ha mani veloci e un buon footwork. Ma non ha assolutamente il colpo da KO. Il fatto che abbia messo KO un pugile come Joshua, che avevo visto in televisione e di persona contro Joseph Parker, mi ha scioccato.

Andy Ruiz è un ragazzo straordinario, ma non è Wladimir Klitschko. Se Joshua è riuscito a sopravvivere a Klitschko, come diavolo ha fatto Ruiz a batterlo? A meno che non ci fosse il vero Joshua sul ring. Forse non si è allenato abbastanza duramente. Forse ha subito un infortunio. Ma adessoo, dopo che è accaduto qualcosa del genere, potrebbe non esserci mai più quel Joshua”. 

Ora Joshua dovrà affrontare di nuovo Ruiz. La star britannica ha esercitato una clausola di rematch immediato, che si svolgerà in autunno. E Arum pensa che il suo promoter Eddie Hearn, stia sbagliando:

“È la cosa più stupida che si potesse fare per un giovane combattente, come Joshua, che deve recuperare la sua credibilità. L’idea di una rivincita immediata con Ruiz è folle. Sarebbe utile frapporlo con avversari diversi. 

Dimentica i titoli. I titoli saranno sempre lì. Joshua ha una grande personalità. Non dovrebbe tornare subito contro Andy Ruiz. Un vero pugile te lo direbbe. Sfortunatamente, il suo promotore non è un pugile”.

E anche se Joshua riuscisse a vendicarsi secondo Arum non sarebbe più come prima: “Potrebbe battere Ruiz, ma non sarà mai più lo stesso. Gran parte del pugilato è mentale. Gli avversari non gli daranno mai lo stesso rispetto che avrebbe avuto prima. Nessuno poteva battere Mike Tyson fino a Buster Douglas. Poi ragazzi come Evander Holyfield si sono resi conto che avrebbero avuto buone possibilità con Mike perché non erano più intimiditi da lui.

Se fosse stato un incontro di 12 round e Ruiz avesse vinto punti, sarebbe stato diverso. Ma Joshua ha perso in modo devastante. È stato battuto e messo fuori combattimento. Non è stato un colpo fortunato. È stato abbattuto quattro volte. Non metterlo con lo stesso ragazzo fino a quando non lo hai ricostruito e ricostruito la sua fiducia”.

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