fbpx

Arum: “Joshua non è un pugile d’elite: ha avuto paura e l’avrà per il resto dei suoi match”

Bob Arum è in disaccordo con Eddie Hearn e su chi dovrebbe essere riconosciuto come re indiscusso dei pesi massimi.

Di recente il promoter inglese, tirando chiaramente acqua al proprio mulino, ha affermato che è il campione WBO, WBA, IBF e IBO Anthony Joshua a meritare di essere sul trono della classe regina scalzando entrambi i protagonisti della sfida di sabato, ossia il detentore del titolo WBC di categoria, Deontay Wilder e Tyson Fury, che avranno la loro rivincita dopo il primo atto del 2018.

L’anziano fondatore della Top Rank, che co-promuove Fury e che ha promosso Andy Ruiz per gran parte della sua carriera, è di tutt’altro avviso. A suo dire Joshua non ha la stoffa del grande campione e ha stroncato entrambe le sue esibizioni dello scorso anno:

“Qualunque pugile perda, anzi, non perda e basta, ma perda per KO, contro Andy Ruiz, che è un pugile appena sopra la media, non è un pugile d’elite per me, punto. E poi, per di più, quando Andy Ruiz arriva nel secondo incontro obeso – obeso e senza essersi nemmeno allenato davvero – Joshua non lo distrugge e non mette giù il ragazzo, invece gli balla attorno per 12 round, no lui non è un combattente d’élite”, ha dichiarato Arum ai giornalisti dopo l’ultima conferenza del secondo match tra Wilder e Fury.

Come ben sappiamo, il Destroyer d’origini messicane è riuscito a sorprendere AJ lo scorso giugno sul ring del Madison Square Garden di New York infliggendogli una pesante sconfitta (la prima in carriera): dopo averlo scaraventato al tappeto più volte nel corso del match ha trovato poi la conclusione nel settimo round, ribaltando ogni pronostico. Una dura lezione che ha portato il 30enne di Watford a gestire il match di rivincita di dicembre sul ring di Diriyah in maniera molto, molto cauta e senza correre alcun rischio.

Sempre secondo Arum, Joshua continuerà ad approcciarsi ai suoi incontri d’ora in poi nella stessa maniera e per questo non potrà mai essere quello che Hearn dice: “Penso che Joshua dovrà convivere con la paura in tutti i restanti match della sua carriera. E voi sapete cosa succede ai pugili spaventati!”.

 

Condividi su:
  • 499
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X