fbpx

Arum: “Fury diventerà una star. Ecco il mio piano…”

Condividi su:
  •  
  •  
  •  

Tyson Fury, in caso di successo contro Tom Schwarz (il combattimento è previsto per il prossimo il 15 giugno), tornerà a combattere a settembre, a Boston o a New York. A sostenere questa tesi è il numero uno della Top Rank, l’anziano promoter Bob Arum, che vuole per Fury un altro match contro un avversario ancora da stabilire prima di vederlo abbinato contro il campione WBC della divisione, lo statunitense Deontay Wilder.

Foreman non era Ali. Ali era Ali. Foreman aveva il suo stile e il suo personaggio che poi ha preso piede con la gente – ha detto Arum – anche Fury è un personaggio, ma è diverso da quello di Ali. Svilupperà la sua personalità e la venderà al pubblico americano.

Quando ho incontrato Tyson, ho capito subito che con la sua personalità avrebbe potuto ipnotizzare il pubblico americano. Io ho cominciato con Ali, in seguito ho avuto Hagler, Leonard, De la Hoya, Pacquiao, Mayweather e Foreman. Parlando con Tyson ho capito che potevamo fare per lui quello che abbiamo fatto con Foreman, lui ha avuto una grande carriera, 10 anni di pausa e poi è tornato e ha dato al mondo un fuoco, la boxe, uno sport e non solo con le sue abilità ma anche con il suo carisma diventando più grande della vita”.

Arum ha poi svelato il suo piano per Fury: “Tyson con la sua personalità prenderà d’assalto gli Stati Uniti. Credo che possa diventare l’atleta più famoso del mondo, questo è il nostro obiettivo: tra un anno sarà il campione del mondo indiscusso dei pesi massimi e non solo, la gente lo riconscerà tra i primi tre sportivi in assoluto.

Il mio piano intanto è, dopo  Schwarz, di fargli sostenere un altro match, probabilmente al Madison Square Garden o al Boston Garden e, in seguito, abbinarlo a Wilder nei primi mesi del 2020. Penso che Wilder abbia accettato questo piano. Speriamo che il combattimento possa accadere, così poi ci prenderemo cura anche di Anthony Joshua“.

Arum sta già pensando al prossimo avversario da mettere di fronte al gigante britannico: “Ci guarderemo attorno per capire chi è il miglior pugile per Fury. Forse sarà Dillian Whyte, o forse no. Per il momento siamo concentrati sul match con Schwarz. Schwarz, al contrario di quello che pensa la gente, è un avversario molto difficile“.

Anche il presidente WBC, Mauricio Sulaiman, vorrebbe vedere un’eliminatoria tra Fury e Whyte, in modo tale da stabilire il nome del prossimo sfidante di Wilder. Tuttavia, l’ex campione mondiale dei massimi ha già respinto questa idea.

Infine, Arum ha anche lanciato una frecciatina ad Eddie Hearn, che aveva criticato il match tra Fury e Schwarz: “Se Schwarz fosse stato abbinato a Ruiz sarebbe stato il favorito, e la maggior parte delle persone avrebbero scommesso su di lui, quindi, Hearn non è nessuno per dire queste cose“.

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X