fbpx

Arum: “Anderson è già attrezzato per battere Wilder. Mi ricorda il giovane Ali!”

L’amministratore delegato di Top Rank Bob Arum, manager dell’interessante prospect dei pesi massimi Jared “Big Baby” Anderson, crede che il suo nuovo pupillo possa diventare il prossimo beniamino statunitense della categoria regina.

Nonostante le ultime due sconfitte patite per mano di Tyson Fury, Deontay Wilder è ancora oggi senza dubbio il peso massimo più seguito e più popolare tra gli appassionati americani. L’ex campione della WBC, ha disputato un match emozionante e rocambolesco lo scorso ottobre contro il Gipsy King venendo messo brutalmente KO all’undicesimo round e chiudendo quindi in passivo la trilogia con l’acerrimo rivale di Manchester.

Arum, come sua abitudine, ama provocare media e appassionati con dichiarazioni scioccanti e anche questa volta le sue parole appaiono destinate a far discutere. L’anziano promoter infatti, pur riconoscendo il valore di Deontay Wilder, si è detto convinto che il giovane Anderson, che a suo dire è un autentico predestinato, sia già in grado di sconfiggerlo nonostante i soli 22 anni. Queste le affermazioni di Arum pubblicate da Sky Sports:

“Wilder ha un talento formidabile. Colpisce come un mulo, cosa che può essere confermata da Tyson. Praticamente chiunque nella divisione dei pesi massimi perderebbe contro Wilder. L’unico ragazzo che sarà attrezzato per batterlo, entro la fine di quest’anno, è Anderson. Sarei già disposto a intavolare una trattativa per Wilder vs Anderson affinché si faccia entro dicembre. Lo stiamo facendo crescere per farlo diventare il prossimo campione dei pesi massimi dopo Fury. Sì, penso davvero che lo diventerà. Dopo che Fury avrà appeso i guantoni al chiodo, Jared sarà in pole position per diventare il prossimo grande peso massimo”.

È poi arrivato il momento dei paragoni altisonanti. I giornalisti hanno infatti chiesto ad Arum se il suo giovane prospect gli ricorda il grande Mike Tyson, anche lui giunto a sfidare i migliori al mondo quand’era giovanissimo. Il fondatore della Top Rank tuttavia ha respinto l’accostamento, proponendone uno ancor più audace:

“Mike Tyson era un picchiatore terribile che però non mostrava grande abilità tecnica. Jared ha evidenziato qualità tecniche e potenza. Mi ricorda più il giovane Muhammad Ali che il giovane Mike Tyson”.

Simili complimenti appaiono a onor del vero piuttosto prematuri. Pur avendo messo in mostra qualità notevoli per un uomo della sua stazza, tra cui un fantastico jab sinistro e una sorprendente agilità dei movimenti, il corpulento pugile americano ha disputato appena 11 match da professionista e non si è ancora misurato con avversari di alta classifica. Metterlo di fronte a Wilder senza una crescita graduale sarebbe dunque un vero e proprio azzardo, ma la fiducia di Arum nel ragazzo sembra davvero tanta. A convincere l’esperto promoter potrebbe essere stato anche il parere di Tyson Fury, che in preparazione al suo ultimo combattimento ha disputato diverse riprese di sparring col prospect americano, dicendosi poi impressionato dal suo potenziale. Vedremo se davvero “Big Baby” tenterà il grande salto di qualità così presto.

Il nuovo che avanza: 10 pesi massimi emergenti in cerca di consacrazione

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X